Mortina, una serie tra zombie e magie

Scritto da Giorgia

La serie di libri Mortina, scritti da Barbara Cantini, sono un affascinante viaggio nel mondo dell’accettazione, dell’amicizia e dell’umorismo, che riescono a catturare l’attenzione dellə lettorə più giovanə.
I racconti, sono ambientati in un universo intrigante e spettrale, un mondo come il nostro dove però ci sono delle “stranezze”. Insomma, un fantasy che richiama La famiglia Addams con un pizzico di Edward mani di forbice.
Attraverso la sua storia, Cantini affronta temi fondamentali che aiutano i bambini a comprendere e ad accettare le differenze, a costruire relazioni significative e a ridere insieme delle peculiarità della vita. 

Le vicende seguono le avventure di Mortina, una giovane e adorabile ragazza zombie che vive in una vecchia villa con quello che resta del nonno (un fantasma), con lo zio (ormai ridotto solo alla testa) e con la zia Dipartita, un’anziana signora zombie che ha a cuore solo la sicurezza di Mortina, ma che a volte la soffoca con le sue preoccupazioni.
Nel primo volume in particolare, Mortina non si accontenta più di stare a casa solo con Mesto, il suo levriero fantasma, ma cerca ciò che tutti i bambini cercano: l’amicizia. 

In questo senso, uno degli aspetti più significativi del primo volume di Mortina è il messaggio di accettazione del diverso. Nonostante il suo aspetto un po’ inquietante, Mortina è un personaggio estremamente simpatico e positivo, pur essendo una zombie, non è altro che una ragazzina con sogni, desideri e paure simili a quelli dei suoi coetanei. La sua condizione unica diventa un punto di partenza per esplorare le differenze e il modo in cui queste possono influenzare le relazioni interpersonali. Nei suoi incontri con altri bambini, Mortina affronta momenti di paura di un rifiuto, ma anche di apertura e accettazione, dimostrando così che l’amicizia può superare qualsiasi barriera.

“ma lei era una zombie, una bambina zombie. E questo per lei era la normalità”

Mortina ci insegna che essere diversi è ciò che ci rende speciali e questo semplice ma potente messaggio trasmette ai bambini l’importanza di accettare sé stessi e gli altri, indipendentemente dalle loro differenze. Mortina diventa un simbolo di come ogni individuo possa trovare il proprio posto nel mondo, anche quando sembra che le circostanze siano sfavorevoli.

La saga di Mortina è composta attualmente da sei volumi, ognuno dei quali presenta nuove avventure e personaggi. Attraverso le sue peripezie, Mortina si confronta con diversi aspetti della vita e lo fa sempre imparando qualcosa e facendolo imparare anche allə lettorə che conoscerà, così, il resto della famiglia, apprezzandone pregi e difetti.
Nel secondo volume conosciamo il terribile cugino Dilbert, snob e antipatico ma che alla fine si ritaglia un posto nel cuore di Mortina e i suoi nuovi amici, perché insieme salvano zia Dipartita da un pericoloso problema. E la famiglia si allarga ancora quando tutti si riuniscono a casa di zia Megera per una vacanza e si ritrovano a dover escogitare un piano per non perdere la casa dove hanno sempre vissuto.
La saga procede in questo modo tra indagini e situazioni buffe fino al volume finale in cui i genitori a lungo scomparsi di Mortina riescono a ricongiungersi con lei. In questo clima Mortina sembra aver ritrovato tutte le tessere del puzzle che compongono la sua felicità di bambina che si compone di punti semplici, eppure profondi come il ritrovamento della famiglia, le nuove amicizie e le piccole avventure che accompagnano le sue giornate.
Il senso dell’umorismo che si percepisce sempre nella narrazione aiuta a mescolare situazioni più spaventose a momenti comici, creando un mix che fa riflettere senza appesantire. Mortina affronta in modo fantastico e umoristico quelli che sono temi più profondi che spesso unə bambinə da solə fa fatica a metabolizzare e interiorizzare e li rende accessibili.

Il punto più forte di questa serie sono però le illustrazioni. Tutti i libri sono interamente illustrati da Cantini e questo rende tutto più vivido, soprattutto perché nei disegni sono nascosti tanti piccoli elementi divertenti e ironici che aiutano a conoscere meglio Mortina, la sua famiglia e quella che è la sua vita. Le immagini sono semplici ma simpatiche, colorate e divertenti e aiutano lə bambinə a vivere un’esperienza più immersiva, rendendo più approcciabili concetti complessi. Le illustrazioni si rivelano fondamentali perché aiutano a comunicare emozioni e sentimenti in modo immediato e semplice, rendendo allo stesso tempo, la storia più coinvolgente. 

“Mortina era raggiante e mentre camminava per le strade addobbate assieme alla famiglia e agli amici, si trovò a pensare che i grandi sogni, talvolta, sono capaci di volare al di là dello spazio e del tempo che abitiamo.”

In conclusione, Mortina affronta sempre le sue avventure con una leggerezza che rende le sue esperienze tanto spaventose quanto affascinanti. Spaventose perché accettarsi e, soprattutto, affrontare situazioni sociali nuove, può essere terrificante, ma affascinante perché, comunque, si è sempre attratti dall’ignoto, anche se velato da quel pizzico di paura. L’umorismo non solo rende le storie più piacevoli, ma aiuta anche a trasmettere i messaggi profondi in modo più digeribile per il piccolo pubblico. Inoltre, l’umorismo di sottofondo non solo rende la lettura più coinvolgente, ma offre anche ai bambini un modo per affrontare le proprie paure e insicurezze. Attraverso le avventure di Mortina, lə piccolə lettorə imparano che è normale sentirsi diversi e che, a volte, le situazioni più spaventose possono rivelarsi incredibilmente divertenti se abbiamo il coraggio e il sostegno per affrontarle.

Titolo: Mortina: Una storia che ti farà morire dal ridere
Autrice: Barbara Cantini
Codice ISBN: 9788804679820
Casa editrice: Mondadori

Cosa troverete in questo libro: Amicizia, Divertimento, Misteri, Coraggio

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