Servizi editoriali nel Fantasy

Scritto da Scripta

La guida per capire come scegliere il servizio giusto per la propria storia

Scrivere narrativa fantasy significa costruire mondi, evocare magie, dare vita a ciò che ancora non esiste.

Tuttavia, per far brillare davvero la propria storia, è consigliato l’apporto di occhi esperti che siano capaci di coglierne l’essenza e valorizzarne la struttura.

Questo articolo illustrerà le varie componenti importanti per arrivare a fare una scelta consapevole dei servizi editoriali migliori per potenziare la propria opera, affinché possa raggiungere il lettorato giusto per le sue caratteristiche.

Sono Pietro, Co-founder di Scripta, consulente di scrittura ed editor. La nostra agenzia fornisce servizi editoriali professionali e personalizzati, che accompagnano chi scrive dall’ideazione della storia al momento prima della pubblicazione.

L’importanza di scegliere consapevolmente

Immagino che ci si possa chiedere:

“Perché mi devo preoccupare dei servizi editoriali? Tanto se ne occuperà la casa editrice di turno, no?”

Una domanda legittima, ma non è detto che tutti i servizi editoriali svolti garantiscano l’attenzione necessaria all’opera.

Invece, se si volesse optare per il self publishing la questione cambierebbe ulteriormente, e scegliere i giusti servizi editoriali diventerebbe fondamentale. Questa scelta potrebbe essere presa per mantenere maggiore libertà creativa, oppure perché la storia richiede una direzione più indipendente e personale.

In entrambi i casi, la scelta del servizio editoriale giusto è centrale per garantire qualità, coerenza e impatto comunicativo.

Ma cosa intendiamo con “servizi editoriali”?

Possiamo definirli come quell’insieme strutturato di attività professionali il cui scopo è aiutare chi scrive a portare sul mercato la migliore versione possibile della propria storia.

I principali servizi editoriali sono:

Editing

Forse il servizio più famoso nel settore e anche quello più riconoscibile.

Consiste nell’analisi delle criticità della storia sotto tre lenti principali:

  1. Macro. L’analisi della parte profonda della storia, come trama, caratterizzazione dei personaggi e ambientazione.
  2. Line. La revisione della prosa, la raffinazione dello stile, del ritmo e del fraseggio.
  3. Copy. L’eliminazione degli errori grammaticali e di sintassi, l’uniformazione dello stile editoriale e la coerenza lessicale.

Lo scopo di questo servizio è quello di analizzare a fondo tutte le criticità del proprio testo, così da poterle modificare in fase di revisione. Bisogna ricordare sempre che un buon editor non esegue mai le modifiche al posto dell’autorə, al massimo suggerisce degli esempi orientativi e spiega perché è necessario un cambiamento.

Correzione Bozze

Contrariamente al pensiero comune, la correzione bozze non rientra nell’editing, ma è una fase successiva, meglio se fatta da un professionista diverso dall’editor. Serve a rilevare e correggere, questa volta attivamente, errori ortografici, refusi, doppi spazi, problemi di punteggiatura e via seguitando.

Impaginazione

È l’arte di organizzare il testo e i suoi elementi grafici (come per esempio illustrazioni di vario tipo) in un modo che, prima di tutto, sia leggibile ed efficace, ma anche piacevole all’occhio. Selezione di font, interlinea, formato. Queste scelte cambiano a seconda del tipo di edizione che stiamo creando.

Questi servizi non sono gli unici capaci di cambiare totalmente l’impatto della storia e la sua direzione.

Servizi editoriali complementari

Consulenza di scrittura

È quel servizio che porta chi scrive a confrontarsi con un professionista per capire come superare certi blocchi, come migliorare la storia, come lavorare in base all’obiettivo dell’opera.

Traduzione

Da e in una lingua straniera. Ovviamente non si tratta solo di passare da una lingua a un’altra, ma significa adattare il contenuto al contesto culturale della lingua di arrivo.

Ghostwriting

Per quanto possa non sembrare, rientra in questi servizi. Il suo obiettivo è quello di scrivere la storia di qualcun altro. Più comune nella saggistica, o nelle autobiografie che nella narrativa.

Grafica e Marketing

Dalla scrittura della quarta di copertina alla costruzione grafica della cover stessa, compresa la biografia autoriale e tutte le attività di promozione che spingono l’opera da chi scrive a chi legge.

Editing e consulenze: la svolta per la propria storia

Chiaramente, un progetto editoriale necessita dell’intero percorso, ma due servizi su tutti, uno base e uno complementare, possono fare davvero la differenza sulla propria opera:

  1. Editing
  2. Consulenza di scrittura

Si potrebbe pensare che la consulenza sia superflua, in realtà, dal nostro punto di vista, una buona consulenza può rappresentare un valido turning-point.

Una consulenza permette di capire meglio la propria relazione con la scrittura. Si potrebbero, per esempio, individuare falle narrative o migliorare la costruzione del proprio mondo secondario prima ancora di iniziare a scrivere.

L’editing invece, come già detto, analizza pagina dopo pagina il testo e, quindi, evidenzia incongruenze, appiattimenti stilistici, problemi di flusso di informazioni e così via.

Con la consulenza si può capire come costruire una relazione sana con l’azione della scrittura, oppure individuare per tempo un buco di trama o una carente costruzione del proprio mondo narrativo. E tutto questo può accadere anche prima di aver iniziato a scrivere la storia.

Questi servizi partono dall’analisi della propria opera attraverso la lente dello storytelling, ovvero delle caratteristiche fondamentali dell’arte di raccontare storie. Indipendentemente dal genere.

Eppure alcune cose cambiano per il Fantastico. Vediamo quali.

Servizi editoriali e fantasy: le esigenze specifiche

Per comprendere a fondo cosa rende unico il fantasy rispetto ad altri generi, occorre considerare alcuni tratti distintivi:

  1. Costruzione del mondo narrativo (worldbuilding). Spesso distante dalla realtà, capace di generare meraviglia e, quando vicino al nostro mondo, capace di far sbalordire attraverso dettagli di luoghi familiari.
  2. Presenza di elementi magici e creature soprannaturali. Essi impattano sulle regole interne della storia e il modo in cui vengono proposte a chi legge.
  3. Propensione a scrivere saghe letterarie. Indica il saper articolare il racconto in più volumi e saperlo sviluppare nel lungo periodo. Ciò mette chi scrive nella scomoda situazione di capire bene come dividere e collegare ogni volume ai precedenti e ai successivi, pur rendendolo completo.

Questi elementi non sono semplici orpelli, ma influiscono profondamente sulla scrittura, sull’editing e persino sulla strategia editoriale da seguire.

Una consulenza di scrittura, per quanto basata su aspetti di narratologia, mentalità e mercato editoriale, è incompleta se nell’analizzare l’opera non tiene in considerazione in che modo (e se) questa verrà serializzata. Oppure se non problematizza la magia e il suo utilizzo come sistema narrativo per trasmettere il tema dell’opera, trascurando così gli elementi necessari alla coerenza interna, fondamentale soprattutto nel fantastico.

Un editing che non tiene conto dell’immenso gap di informazioni tra chi legge e chi scrive, fallisce totalmente nella sua capacità di migliorare il testo. In questo caso, il flusso di informazioni deve essere dosato con il giusto ritmo (non troppo, ma nemmeno troppo poco), per dare modo a chi legge di comprendere il mondo in cui la storia ha luogo.

Tre consigli per scegliere i giusti servizi editoriali per la propria storia fantasy

1. Non scegliere “a naso”

Per quanto la sintonia personale sia importante, affidarsi alla prima opzione disponibile può rivelarsi un errore. Consigliamo di fare ricerca e verificare che la figura professionale abbia esperienza diretta con il genere fantasy, leggere alcune opere che ha seguito, parlare con la persona e scoprire come considera il genere e lo specifico sottogenere della storia che si vuole fare editare.

2. Non farti guidare solo dal prezzo

Il budget è importante ma, quando possibile, non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta. Se un servizio ha un costo troppo basso, bisogna domandarsi perché. Richiedere un incontro preliminare in cui approfondire la proposta e cercare di capire se un investimento così basso possa garantire un ritorno del giusto valore per la propria opera, potrebbe essere una buona strategia.

3. Lavora solo con qualcuno con cui andresti a cena

Forse il consiglio più importante che possiamo fornire perché questo, prima di tutto, è un mercato fatto di emozioni e passioni, e se la persona a cui chiedere aiuto per migliorare la propria storia non è allineata umanamente con l’autorə sarà difficilissimo poter affrontare questo processo, che d’altronde è delicato, lungo e complesso.

Se manca empatia, rispetto e comunicazione, il lavoro fatto insieme rischierà di essere sterile e conflittuale. Bisogna affidarsi solo a chi condivide (almeno in parte) la propria visione e il proprio entusiasmo per il genere, altrimenti si rischierà di creare un pessimo bias verso la categoria.

Un’ultima cosa

L’universo dei servizi editoriali è vasto e complesso, ma speriamo che questa guida abbia offerto strumenti utili per orientarsi in modo consapevole.

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