Informazioni sul corso
Duelli tra spadaccini, tempeste di artiglieria, cariche di cavalleria, scudi infranti, scazzottate in taverna: lo scontro è uno dei momento più esaltanti in ogni storia fantastica che ci ha cresciuti… ma come si organizza, la scena di battaglia? Come si allestisce il duello del protagonista? E poi: lame, fuoco, magia o fionda? E quando è il momento più opportuno?
Presto o tardi nel fantasy la nostra trama arriva alla soglia della fantomatica “scena di battaglia”. Che sia una rissa di taverna, una scaramuccia tra maghi o l’epica battaglia di schieramenti, lo scontro tra potenze è una delle caratteristiche che il fantasy ha ereditato dalla letteratura epica e cavalleresca: è quindi piuttosto naturale aspettarselo, e anche metterlo in campo.
Lo scontro fisico tra personaggi, schiere financo a enormi eserciti può essere quindi presente nella proprio trama, e avere un ruolo predominante come spazio scenico. Lo scontro armato sovviene quando si chiudono tutte le opzioni di dialogo tra potenze: che sia un rapporto sbilanciato (Dominazione – colonia), tra pari (regno – regno), diversi sistemi (monarchia-repubblica), o una questione interna (rivolta), la presenza di uno scontro fisico è una questione molto presente in ogni narrazione fantastica, sia come semplice ‘epica’ come una nobile giostra di cavalieri o una colorita rissa da taverna, sia se pesantemente socializzata e invalidante quando si tratta delle figure dei reduci.
Si tratta quindi di un tema che per quanto ci affascina dalle nostre letture, dai campi di Pelennor alla conquista del trono di Aquilonia, dal duello tra Achille ed Ettore a quello tra Beowulf e Grendel, implica delle grandi complessità di messa in campo, sia gestionali che psicologiche ricadute sui personaggi, che non sono facili da gestire senza un po’ di esperienza tra fruizione della letteratura e capacità documentaria.
Il fantasy inoltre offre infinite scelte stilistiche: dall’arma bianca all’arma da fuoco, lo scontro tra maghi, i rituali, cavalcare una creatura in battaglia… non è necessario infatti che i personaggi maneggino spade come le nostre, o indossino armature in full plate, ma se lo faranno, che sia la più smagliante e performante disponibile. Nel fantasy i personaggi possono saltare in sella a un grifone, combattere su navi volanti, difendere una città sotterranea, usando armi di ogni genere e tipo: sta alla nostra fantasia e alla nostra ricerca capire come riusciranno.
Il corso illustrerà varie situazioni, sia realistiche e storiche che di fantasia, letteraria e da altri media. Lo scopo dell’incontro è ampliare il ventaglio di conoscenze sull’imbastire una scena di duello, scontro, battaglie, fornendo alcuni strumenti creativi per potersi destreggiare in autonomia nella ricerca, pianificazione e caratterizzazione di personaggi, mezzi e creature, in maniera che ciascun autore possa usarli in assonanza con il proprio stile creativo personale.
Verranno presentati elementi di:
- Costume design;
- rudimenti di storia militare (battaglie, macchinari, schieramenti);
- elementi archeologici;
- character design;
- creature design.
Argomenti illustrati:
- La necessità del teatro: la scaramouche
- Spada, fuoco, magia? La tecnologia della nostra trama, le “rivoluzioni” belliche.
- (bonus: come si impugna e si movimenta una spada? E altre informazioni tecniche)
- Duelli.
- La Rissa da Taverna.
- Cavalcare in battaglia: carri e mostri.
- Rivolta e Resistenza.
- Politica, ambasciatori, colonie e “non-vittorie”.
- L’armamentario personale.
- Donne in armatura.
- L’Assedio.
- Le ragioni: guerra per risorse, santa, preventiva.
- Ambienti estremi: aereo e marino.
Vuoi seguirlo live? Segnati queste date!
- Martedì 24 marzo, h20:30 (Parte 1)
- Martedì 31 marzo, h20:30 (Parte 2)
Contenuto del corso
Swords & Firearms: combattimenti, risse e duelli (Parte 1)
-
Swords & Firearms: combattimenti, risse e duelli (PARTE 1)
02:52:15
