Maledette di Francesca Ghedini è un testo di genere ibrido, a metà tra saggio e narrativa, che ricostruisce con precisione certosina le vite immaginarie di cinque eroine del mito greco – Circe, Pasifae, Arianna, Fedra e Medea – discendenti della stirpe del Sole.
I nomi di alcune di loro, come Circe e Arianna, riecheggiano sicuramente nei racconti e ricordi della nostra infanzia: l’una è legata indissolubilmente alle vicende di Ulisse, l’eroe di Itaca, e dell’Odissea; l’altra all’uccisione del Minotauro e ai meandri di un labirinto impenetrabile.
Ma questo libro si spinge molto più in là, ricorrendo per questa ricostruzione biografica anche a versioni ed episodi della mitologia poco conosciuti nell’immaginario collettivo.
Incontriamo dunque una Circe inedita: non più solo la maga sensuale e spregiudicata, ma anche figura accorta e onesta; severa nel suo senso di giustizia:
E Medea raccontò, parlando soavemente la lingua dei colchi, il dolce idioma che Circe, esule da troppo tempo, ascoltò in silenzio, rammentando la patria lontana. Ma anche se la figlia di Aietes tacque dell’orrendo assassinio del fratello, la preveggenza della maga non poteva ignorarlo, e con dure parole condannò il delitto e cacciò i colpevoli dalla sua casa e dall’isola.
O ancora, un’Arianna dai molti volti, che sveste i panni dell’amante infelice abbandonata da Teseo per abbracciare quelli di una menade fiera e combattiva, compagna alla pari del suo sposo Dioniso:
Allora l’uccisore della Gorgone [Perseo], consapevole di non poter avere la meglio sul figlio di Zeus e Semele, si volse alle furiose baccanti «e, scuotendo nella mano il volto di Medusa portatore di morte, pietrificò anche Arianna rivestita d’armi».
Un altro grande pregio di questo libro è quello di riuscire a tracciare un quadro psicologico completo di queste donne senza però idealizzarle, né svincolarle dal contesto mitologico entro cui sono state concepite. La mitologia greca, infatti, è sempre stata popolata da una galassia di eroi ed eroine umanamente imperfetti, vittime e al contempo carnefici, spesso agitati da passioni contrastanti molto forti.
Emblematiche, da questo punto di vista, risultano Fedra e Medea: la prima si trova in bilico tra la vergogna per il sentimento incestuoso provato per il figliastro Ippolito e la volontà di consumarlo a qualunque costo; la seconda tra il desiderio di vendetta nei confronti del marito fedifrago Giasone e l’amore materno che la lega ai figlioletti Mermero e Fere, che diverranno strumenti inconsapevoli attraverso cui verrà portato a compimento.
La versione della madre assorta fu prediletta dagli incisori di gemme e ispirò anche gli scultori: di una statua esposta in una località imprecisata della Macedonia abbiamo la ricercata descrizione di Callistrato: «il marmo – scrive il fine conoscitore d’arte – rivelava la natura della sua anima», combattuta fra furore e tristezza, fra passione e rabbia, fra ira, pietà e disperato amore per i figli.
Nel complesso, si tratta di un esperimento letterario abbastanza riuscito. L’autrice ha raggiunto con successo un buon equilibrio tra le parti biografiche romanzate, avvincenti ed emozionanti, e la componente saggistica, in cui le fonti letterarie e iconografiche utilizzate per costruirle vengono descritte e analizzate in dettaglio.
Francesca Ghedini narra gli eventi così come sono andati secondo lei, lasciando a chi legge l’opportunità di trarre da sé le proprie conclusioni e, eventualmente, interpretarne alcuni aspetti anche in chiave femminista. Lo fa con una prosa asciutta ed elegante; sobria, ma non priva di pathos laddove le circostanze raccontate lo richiedono.
Una lettura che è un autentico gioiellino, soprattutto per gli appassionati di mitologia (greca e non) alla ricerca di un testo d’approfondimento non eccessivamente pedante e/o didascalico. Ma la consiglio caldamente anche agli amanti delle atmosfere legate alla stregoneria: i riferimenti alle arti magiche ed erboristiche praticate da alcune delle protagoniste sono costanti e ideali per immergersi nella stagione autunnale.

Titolo: Maledette
Autorə: Francesca Ghedini
Genere: no fiction
Codice ISBN: 9788829718818
Casa editrice: Marsilio
Cosa troverai in questo libro:
Eroine multiformi
Mitologia greca
Magia e stregoneria

