Post tenebras – Morte alla strega

Scritto da Giorgia
Post tenebras – Morte alla strega
Post tenebras – Morte alla strega

Post tenebras – Morte alla strega, di Valentina Federici, è una di quelle storie capaci di sorprendere fin dalle prime pagine. Ambientato in un piccolo paesino svizzero durante la seconda rivoluzione industriale, il romanzo intreccia con grande equilibrio mistero, indagine scientifica, suggestioni fantasy e leggere sfumature steampunk, dando vita a un mix originale e decisamente magnetico.

La protagonista, Mimì, è tutto fuorché convenzionale. Intelligente, ironica, lievemente scontrosa e poco incline ai rapporti sociali, ha un solo obiettivo: salvare la sorella Léa, ingiustamente accusata di stregoneria in un’epoca in cui, la caccia alle streghe è ancora in auge. 

“Perché mia sorella ora è in carcere, rinchiusa con l’accusa di stregoneria. Questi tempi eccezionali non sono fatti per le donne”

Per difendere Léa, Mimì si affida all’aiuto dell’avvocato John, giovane e brillante con una propensione per la scienza e la chimica. Con lui instaura un rapporto fatto di complicità, confronto intellettuale e una dolce tensione emotiva mai forzata, che spesso strappa un sorriso grazie alle loro battute sempre argute. Insieme indagano armati non di magia, ma di chimica, metodo scientifico e ingegno, muovendosi tra epidemie sospette, società occulte e verità che qualcuno vorrebbe tenere nell’ombra.
Mimì, segnata dall’eterocromia e da una vita di esclusione e lutti, è una protagonista forte, indipendente e sincera almeno con sé stessa. Non sempre affabile, ma tremendamente vera. Una figura femminile che si fa ricordare, anche per la sua capacità di sorridere e far sorridere lə lettorə, persino nei momenti più cupi. Ed è proprio qui che il romanzo sorprende: nonostante i temi oscuri, Federici riesce spesso a strappare una risata grazie a dialoghi brillanti e a una sottile ironia. Insieme a Mimì e John si crea il mix perfetto che ci porta nei meandri più oscuri di un mistero, ci strappa un sorriso quando serve e ci fa entrare nel cuore questi due protagonisti che si incastrano alla perfezione, facendoci riflettere sui temi più importanti.

“Più che ospite, direi prigioniera. Non oso immaginare quale tortura sarebbe per il vostro intelletto osservare lo svolgersi di una sfida senza parteciparvi”. Lo scruto con la testa un po’ inclinata. Ha appena espresso in poche parole l’esatto sentimento provato in tutte quelle occasioni in cui mi hanno tagliato fuori perché è troppo giovane, troppo femmina o troppo me.”

Uno degli aspetti più riusciti del romanzo è proprio il realismo dei personaggi. Il rapporto tra Mimì e Léa è intenso ma tutt’altro che idealizzato, il loro non è un amore cieco, bensì consapevole. Mimì conosce bene i difetti della sorella che spesso è vanitosa e un pochino arrogante, una donna che vorrebbe essere libera e che nasconde molti segreti, una persona che tutti conosconoscono, ma anche difficile da amare. Eppure è tutta la famiglia che le resta. Questo rende il legame autentico, profondo e incredibilmente umano.
Per tutto il libro Mimí parlerà con una versione di sua sorella, anche se questa è in prigione, creando un’atmosfera che tende al misticismo, è davvero in qualche modo presente accanto a Mimì anche se sono lontane? O è solo frutto della sua immaginazione? La domanda resta senza risposta e aggiunge un pizzico di mistero più occulto che non si può non apprezzare.

“John, non so cosa dirvi. Mia sorella, a volte, sembra una vera strega.”

Originale, ma coerente con le vicende, è la scelta di intitolare i capitoli con nomi di colori, un dettaglio tutt’altro che estetico che si rivela un indizio narrativo centrale, perfettamente integrato nella costruzione della storia. La componente fantasy è presente ma mai invadente: accennata, coerente, quasi sussurrata. La presenza di un’effimera Léa e i misteriosi draghi marini del lago si inseriscono con naturalezza in una trama solida, dove ogni elemento trova il proprio posto. Il risultato è un racconto fluido, capace di tenere lə lettorə con il fiato sospeso fino a un finale sorprendente e ben costruito, ricco di rivelazioni perfettamente coerenti e studiate.

Pensato per un pubblico middle grade, Post tenebras – Morte alla strega è in realtà una lettura godibilissima a ogni età. Un romanzo che parla di pregiudizi, scienza, sorellanza e ricerca della verità e giustizia. Nonché di avanguardismo per l’epoca in cui è ambientato. 

“Ma il reato di disastro ambientale non esiste.”
“Peccato” dice John tornando al mio fianco. “Lo troverei molto più utile di quello di stregoneria”.

Una vera chicca nel panorama fantasy italiano: originale, intelligente e assolutamente consigliato.

Titolo: Post tenebras – Morte alla strega
Autrice: Valentina Federici
Genere: fantasy middlegrade
Editore: Il castoro
ISBN: 9791255332862
Cosa troverai in questo libro: indagini scientifiche, morti misteriose, sorellanza

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