La Corruzione di Fanud

Scritto da Francikarou

Una lettura davvero inusuale La Corruzione di Fanud, di Arianna Ferrero, una storia avventurosa che ci trasporta in un universo appassionante che quasi ricorda il mondo di D&D.
L’elemento più singolare è sicuramente la protagonista, una goblin e Donna-Spirito del clan Blazfot, che un bel giorno decide di lasciare la sua dimora e la sua gente per intraprendere una missione: ritrovare un gioiello importante e accaparrarsi un’ingente somma di denaro. Quel denaro servirà per riscattare il suo clan nomade, comprare finalmente una casa e avere una dimora fissa, ma, soprattutto, conquistarsi il rispetto delle altre razze, in particolare degli umani.
I goblin sono sempre stati visti come creature rozze, mostruose, ignoranti; Duza vuol dimostrare che loro sono molto di più. E, così, si arma di coraggio e decide di abbandonare la terraferma per raggiungere un’isola su cui non è mai stata, un viaggio per mare molto pericoloso, mai affrontato da alcun goblin. Con sé porta solo i ragguagli dei suoi familiari e qualche saggio consiglio della nonna. Ha dalla sua l’approvazione degli Spiriti e con solo quella riesce a convincere tutti che partire sia il suo destino. 

Certo che volevo andare. Certo che volevo provarci. Certo che volevo essere qualcosa di più di una semplice goblin.

L’autrice riesce nell’intento di dare al romanzo una piacevole atmosfera cozy, grazie a delle ambientazioni iniziali accoglienti e a una protagonista tanto dolce e bizzarra quanto audace. Le sue battute sono spesso umoristiche e la storia risulta fresca e originale per gran parte del tempo. In realtà, ben presto capiremo di trovarci di fronte a un epic fantasy, in cui sono stati bilanciati sapientemente elementi di vario genere, e il carattere del romanzo scopriremo essere più dark e articolato del previsto.

Quella che nasce come una missione impellente per Duza, si trasformerà in un percorso di formazione. Il viaggio, infatti, sarà motivo di crescita per la piccola creatura, che imparerà a rapportarsi con altre razze e affrontare una quotidianità alla quale non era abituata.
Durante il suo cammino, s’imbatterà in Nikolai, un fauno da cui viene mandata per delle cure, con cui stringerà un legame importante. Lui non ci pensa due volte a salvarle la vita quando le Ombre invadono la città di Terek, affascinato dalla sua purezza e dai suoi poteri. Lei, invece, è incuriosita dal fatto che una creatura di un’altra razza possa provare interesse per una goblin. Sarà bello vedere interagire due personaggi tanto diversi, anche fisicamente, e trovarli tanto affini.

Durante la loro fuga, si uniranno a un’altra superstite, la mezz’elfa Daphne, una creatura dall’aspetto androgino e una sfrontatezza unica. I tre dovranno cercare insieme una cura dopo essere stati corrotti da una terribile malattia mortale e inizieranno un lungo viaggio verso Nassir. Sarà l’occasione per conoscersi meglio e scoprire che dietro le apparenze, si nascondo drammatici segreti. Dovranno, però, provare a fidarsi l’uno dell’altro, per forza di cose, anche perché gli ostacoli saranno tanti e avranno bisogno di tutto l’aiuto possibile per salvarsi. 

Duza metterà alla prova la sua integrità, i suoi valori, arrivando a conoscere se stessa in profondità. Con due Spiriti a farle da guida durante il tragitto, mostrerà a tutti di non essere soltanto una piccola goblin ingenua, ma di poter tener testa anche al nemico più temibile.
Una goblin con la forza di un giaguaro e il pungiglione avvelenato di uno scorpione

[…] la Corruzione non è altro che un bersaglio che ci portiamo addosso. Chi sopravvive alle Ombre, viene marchiato. Se sopravvive, Fanud lo cercherà, lo troverà, e lo ucciderà.

La storia alterna momenti carichi di tensione ad altri più tranquilli, in cui succede ben poco e ci si gode con piacere le battute tra i protagonisti, che cercano di sopravvivere a un viaggio lungo, noioso e stancante, smorzando la paura e la sofferenza in ogni modo possibile. 

Duza è senza dubbio il personaggio più sorprendente, buona d’animo e capace nel suo piccolo di dare un grande contributo alla missione grazie alle sue capacità nascoste, al potere degli Spiriti che riesce a controllare e alla sua indole pragmatica e ottimista. Impossibile non amarla, non affezionarsi a lei. È una protagonista atipica per un romanzo di questo genere e ciò la rende ancora più speciale e rara. Il tipo di eroina di cui c’è più bisogno.

Quanto sono cambiate le cose?

Quanto sono cambiata io?

Nikolai è il personaggio più enigmatico, quello che in un primo momento pensi di aver inquadrato ma che, pagina dopo pagina, rivelerà nuove sfumature, una più inquietante e inaspettata dell’altra. Però, in fondo, scoprire tutti i suoi lati nascosti fa anche parte del fascino di questo romanzo.

Daphne è, invece, la più divertente. Scampata alla morte, si approccia alla vita con una leggerezza invidiabile, sceglie di amare chi vuole e quando vuole, senza assecondare codici di condotta imposti da qualcun altro. È una buona alleata e un’amica fedele, quella con sempre la battuta giusta al momento giusto, capace di tirarti su il morale anche quando tutto sembra perduto. È la creatura che chiunque vorrebbe al proprio fianco durante un viaggio, saprebbe di certo come movimentarlo.

Tramite questo personaggio l’autrice affronta, inoltre, tematiche legate all’amore libero, al poliamore, e alla disforia di genere. Lo fa in maniera molto naturale e delicata, rendendo il suo romanzo ancora più intrigante e inclusivo.

Il mondo costruito da Arianna Ferrero è imprevedibile e coinvolgente come pochi, con un buon wordbuilding adornato da culti differenti e ben strutturati, leggende e creature di ogni tipo

Viene dato ampio spazio a tematiche quali appartenenza, identità, discriminazione, riscatto, pregiudizi, crescita interiore, superamento delle proprie paure, amicizia, il tutto condito da una buona dose di ironia, che non mancherà di conquistare e divertire lettori e lettrici. 

Il viaggio di Duza è costellato di incognite. Sulla sua strada segreti oscuri, morte, redenzione, dolore, ma anche quell’amore che non credeva avrebbe mai trovato. Un amore diverso da come ci si può aspettare, seppure a modo suo tenero e travolgente.

Graficamente il libro si presenta benissimo, la Pleasure edizioni ne ha curato con attenzione ogni dettaglio e leggerlo è stato un vero piacere anche per gli occhi. Ogni singolo capitolo si apre con uno stralcio di diario o un documento antico o un mito e queste pagine contribuiscono ad arricchire la storia e dare un ulteriore punto di vista sulle vicende che si trovano ad affrontare i protagonisti.

La Corruzione di Fanud è un fantasy che fa sorridere ed emozionare, che vi farà empatizzare con la protagonista – perché, senz’altro, in un momento qualsiasi della vostra vita, vi sarete sentit* un po’ Duza – e che vi aiuterà a guardare al di là. Al di là delle paure, delle ombre, della morte. 

Perché, come dicono i goblin… La morte è solo un inizio.

Titolo: La Corruzione di Fanud

Autore: Arianna Ferrero

Casa Editrice: Pleasure edizioni

Codice ISBN: 979-1281885042

Cosa troverai in questo libro: epic fantasy, una protagonista originale, avventura, tematiche LGBT+

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