Parlare di Cronaca di una Geometrista di Armonica, scritto da Pietro Dell’Oglio per Fucine editoriali, non è semplice perché il libro stesso non lo è. Ma andiamo con ordine.
La struttura del romanzo di Dell’Oglio ricalca quella già usata da Rice in Intervista col vampiro e da Kristoff in L’Impero del vampiro, si tratta, cioè, di una lunga intervista a una persona che racconta delle vicende passate con alcune intrusioni del presente dove interagisce con l’intervistatore. Con la scusa di ripercorrere i suoi passi, Neven è una narratrice onnisciente che può parlare col senno del poi, ricostruendo e analizzando le sue azioni con occhio critico. Anche alcuni temi richiamano l’immaginario di Kristoff, come il vacillare della fede, prima saldissima, nella dottrina ufficiale. Tuttavia, rispetto all’autore australiano, lo stile di Dell’Oglio è molto più essenziale e sobrio, meno incline alla teatralità, il che rende il libro fruibile anche a un pubblico più giovane.
Dal momento che il sistema magico è basato sulla matematica, vissuta come una religione che permea ogni strato della società, il mondo creato ruota tutto attorno all’umanità che tenta di controllare il mondo naturale. Ad Armonia, quindi, la fenomenologia va piegata alle idee, la natura non va copiata ma piegata alle proprie aspettative, le viene dato un ordine da rispettare e se non lo fa, essa stessa viene chiamata innaturale. La geometria diventa ordine supremo del mondo e ricerca spirituale per vedere la realtà oggettiva dietro alle cose, una realtà che sia fissa, non soggetta al cambiamento. Ricerca che Neven arriva a comprendere essere vana, perché rincorre un mondo che non esiste e che crea la distopia mentre cerca l’utopia. Il potere centrale cerca di controllare il mondo al punto che le persone formano coppie decise dal potere centrale formate da persone che si somiglino il più possibile, sia fisicamente che caratterialmente.
Qualsiasi cittadino rispettabile, ad Armonica, veniva assegnato a un’altra persona dall’aspetto e dal carattere più somigliante possibile.
[Gli alberi] Ad Armonica sono rari, tosati e sorvegliati affinché nessuna foglia cresca al posto sbagliato, e nessun ramo si spezzi quando e dove non dovrebbe.
A livello stilistico, Cronaca di una Geometrista di Armonica potrebbe non fare al caso vostro se cercate una lettura veloce e incalzante: qui a farla da padrona è la dissertazione filosofica sulla diversità e sulla bellezza di tutto ciò che c’è di unico nel mondo, perciò, bisogna approcciarsi alla lettura con le giuste aspettative.

Titolo: cronaca di una geometrista di armonica
Autore: Pietro Dell’Oglio
Casa editrice: Fucine editoriali
Genere: fantasy distopico
Codice ISBN: 9788832169266
Cosa troverai in questo libro:
sistema magico basato sulla matematica, umanità vs natura, caos vs ordine

