Informazioni sul corso
Una lama attraversa il fianco del protagonista: quanto a lungo potrebbe continuare a combattere? Un colpo alla testa può davvero far perdere conoscenza senza conseguenze? È credibile che un personaggio torni in battaglia subito dopo un’amputazione, una grave ferita o una copiosa perdita di sangue? E che cosa accade al suo corpo nei giorni, nei mesi e negli anni successivi?
Ferite, amputazioni, traumi, ustioni ed emorragie sono elementi ricorrenti nella narrativa fantastica. Molto spesso, però, i personaggi sembrano vivere all’interno di un videogioco: vengono feriti, stringono i denti, ricevono una fasciatura o una magia curativa e tornano immediatamente in azione, come se il corpo non avesse memoria di ciò che ha subito e non ne portasse ancora con sé le conseguenze.
Costruire una ferita credibile non significa trasformare il romanzo in un manuale medico né riempire le pagine di termini anatomici casuali e tediosi.
Il corso manterrà sempre un doppio sguardo:
- medico, per comprendere che cosa accade davvero al corpo;
- narrativo, per scegliere che cosa mostrare al lettore e come renderlo credibile senza appesantire il racconto o ricorrere a esagerazioni.
Il corso si terrà nelle seguente date:
30 settembre
7 ottobre
14 ottobre
21 ottobre
dalle 18:00 alle 20:00. Per chi non potesse seguire la diretta e ad uso futuro, il corso sarà registrato.
