Valdombra – Sulle ali della tempesta

Scritto da Giorgia

Con Sulle ali della tempesta, terzo capitolo della saga di Valdombra, l’autrice corona un percorso letterario capace di trasportare lə lettorə in un universo narrativo tanto dolce quanto, alle volte, aspro. Con pennellate vivide e incisive, Folena è riuscita a creare una civiltà intrinsecamente legata alla natura e ai suoi mutamenti, spesso dettati dagli errori umani, ma che si basa comunque sui rapporti di amicizia e sui valori positivi che vengono portati avanti grazie a personaggi straordinari.


Questo terzo volume segna la piena maturità della saga, rispecchiata perfettamente nell’evoluzione della sua protagonista. Tilla è una giovane donna che, pur conservando la freschezza della sua età, dimostra un profondo senso di responsabilità e una notevole solidità interiore. Nonostante sia divisa tra la sua eredità di falconiera e il suo ruolo di principessa, Tilla è una protagonista autentica, che segue il suo cuore e anche se non riesce ancora a inquadrare il suo posto nel mondo, sa che cercherà sempre di fare la cosa più giusta. Soprattutto quando si tratta di proteggere le creature alzate che tanto ama, la sua famiglia e tutto il suo mondo.

Invece sono Domitilla Tormentosa, l’erede dei Tormentosa di Primaluna, come dice mio padre. Ma sono anche Tilla, la falconiera di Gocciadoro, come dice mia madre. A essere sincera, io desidero solo un soffio di vento che mi sollevi da terra e mi faccia vedere tutto dall’alto. Volare sopra la tempesta, per scoprire il sole e il cielo terso oltre le nuvole.


Anche in questo volume ritroviamo, come a chiudere un cerchio, il classico archetipo del viaggio come percorso di crescita personale e ricerca di sé, ma anche in questo caso il romanzo non annoia mai. Al contrario, la narrazione comincia proiettandoci subito in un’aura di mistero dalle sfumature magiche, con le brughiere che fanno da contorno e con un ritmo adrenalinico che ci mostra una natura violata, in cui l’intervento umano ha spezzato un delicato equilibrio.
Se nei volumi precedenti avevamo imparato a conoscere personaggi che qui ritroviamo cresciuti e mutati, la vera peculiarità di questo capitolo finale è l’introduzione, per la prima volta, di un vero antagonista, o almeno una persona guidata da intenti non positivi che cerca di sfruttare la situazione. Una figura antropomorfa da sconfiggere per poter ripristinare l’ordine cosmico.

“Temo di essermi fidata della persona sbagliata” mormorai.

“Quel ragazzo non è malvagio” disse mia madre, sorprendendomi, “Nemmeno ***. Ma chiunque, anche l’individuo più mite e più giusto può fare una scelta malvagia”


L’intera opera gioca sul concetto di equilibrio, quello ambientale, minacciato dalle azioni umane e quello interiore della protagonista, divisa tra l’anima selvaggia della brughiera fatta di misteri e falchi in libertà e i doveri legati al suo ruolo di principessa erede di un piccolo ma solido principato.
L’equilibrio di Tilla è incrinato anche a causa della sua relazione con Nico, un tempo suo migliore amico e ora fonte di continui litigi dopo la rottura della loro amicizia. Il viaggio di Tilla è così una ricerca del suo posto nel mondo, ma anche una crescita personale che la porterà ad avvicinarsi a Nico a fronte di una causa più importante.
I personaggi si riconfermano il vero fiore all’occhiello della trilogia: caratterizzati in modo impeccabile, sono capaci di strappare un sorriso, ma anche di trasmettere con forza l’angoscia e l’urgenza di una risoluzione imminente. È straordinario come l’autrice riesca a bilanciare una componente allegra e spensierata con messaggi di rara profondità, perfettamente calabili nella nostra contemporaneità.

“Sei pronta?” chiese mio padre.

“Non lo so” mormorai. Più tergiversavo, più mi sentivo insicura.

“Nessuno è mai veramente pronto”


Valdombra è l’esempio calzante di come il genere fantasy possa stimolare il pensiero critico, sebbene la saga nasca per un pubblico in età scolare, la lettura si rivela estremamente godibile anche per gli adulti che sapranno coglierne le sfumature più profonde e, talvolta, drastiche.

In definitiva, Valdombra si conferma come una vera e propria chicca del panorama letterario odierno, un’opera capace di mescolare la delicatezza di Fairy Oak con l’urgenza tematica del cambiamento climatico, senza tralasciare argomenti importanti come la crescita personale, l’amicizia e il senso di responsabilità.
Lə lettorə viene proiettato in un mondo dai colori pastello, caldi e avvolgenti, che non resta tuttavia immune alla contaminazione oscura del male, in definitiva una trilogia basata sul dualismo tra luce e ombra, retta da una narrazione magica che cattura dalla prima all’ultima pagina.



Titolo: Valdombra. Sulle ali della tempesta

Autrice: Martina Folena

Editore: Mimebù edizioni

ISBN: 9791257220228

Cosa troverai in questo libro:

  • amicizie ritrovate
  • Temi ambientali
  • Ricerca di sè

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