Rosa Lia e il segreto degli alberi è ambientato in una moderna Sicilia che nasconde però un grande segreto. La magia esiste, e addirittura esiste Floria, una scuola di magia segretissima che addestra giovani maghi e streghe a un importantissimo compito: salvaguardare la natura e combattere il male.
È stato piacevole trovare un romanzo che riesce a riaccendere il fascino intramontabile delle scuole di magia, un topos che da sempre esercita un grande richiamo su lettorɜ di ogni età. Per questo Rosa Lia riesce a rinnovare questa tradizione, offrendo un’avventura che si presta perfettamente a un pubblico versatile e desideroso di emozioni autentiche. Il fascino della scuola di magia si scontra inevitabilmente con il senso di inadeguatezza che spesso colpisce lɜ protagonistɜ di un fantasy. Rosa Lia non è da meno, è giovane e ha un grande compito che la attende, per questo i dubbi sulle sue capacità si fanno spesso sentire, ma il bello della scuola è anche essere circondati da amici che bilanciano i compiti accademici. È così che Rosa Lia ci fa rivivere tutta l’ansia del periodo scolastico, mitigata, però, dalla presenza degli amici che sanno salvarci.
La narrazione si apre con una serie di eventi inspiegabili, che sembrano usciti da un incantesimo: fenomeni misteriosi, creature che sfuggono alla logica e un’atmosfera intrisa di magia palpabile. È immediato il richiamo alla tradizione fantasy dato che la protagonista, Rosa Lia, si trova presto coinvolta in un turbine di eventi che la portano a scoprire di essere la prescelta per una missione di vitale importanza: salvare il mondo dall’avanzata delle forze del male.
In questa avventura sarà aiutata dall’amico Luciano, ultimo di una lunga stirpe di pupari e che viene a sua volta ammesso alla scuola di magia, e dalla sua nuova amica Serafina, erede di un’antichissima stirpe e strega eccellente.
La struttura narrativa richiama i classici del fantasy per ragazzi e bambini, con una progressione che parte da avvenimenti apparentemente casuali e si sviluppa fino alla rivelazione della vera missione di Rosa Lia. Infatti, la sua crescita personale si intreccia con la scoperta di un mondo magico fatto di scuole segrete, alleanze e poteri nascosti, senza mai perdere il ritmo né la leggerezza, grazie alla penna dell’autrice che sa bilanciare sapientemente i momenti più “infantili” e quelli di tensione, creando un racconto scorrevole e coinvolgente. Il climax arriva con l’inevitabile scontro finale, ricco di colpi di scena e rivelazioni e il tono della narrazione si fa via via più cupo e passante, mostrando la crescita di Rosa Lia, che da ragazzina spensierata e un po’ smemorata tira fuori il suo potere e la sua determinazione. Il finale vero e proprio nasconde moltissime sorprese e lascia intendere che questo sarà il primo libro di una serie che si prospetta davvero avvincente.
Tutta la magia della nostra isola è racchiusa negli alberi
Uno degli aspetti più affascinanti del romanzo è il ruolo centrale che gli alberi e la natura giocano nel sistema magico ideato dall’autrice. Il dono magico di Rosa Lia si manifesta attraverso gli alberi, simboli universali di vita e saggezza, ma anche strumenti di grande forza e mistero. Sebbene l’idea non sia del tutto innovativa nel panorama fantasy, essa si rivela comunque coinvolgente e capace di catturare l’immaginazione dellə lettorə. La natura, infatti, diventa non solo sfondo, ma vera e propria protagonista della narrazione, un elemento che invita a riflettere sulla nostra responsabilità nei confronti dell’ambiente che ci circonda.
Rosa Lia, se Cisnero dovesse prima o poi cancellare definitivamente quello che resta della magia degli alberi, nessuno sarà più in grado di fermarlo e la rovina si abbatterà sull’isola e su tutti i suoi abitanti. Non ci sarà scampo per nessuno. Non è la prima volta che ci prova, ma adesso che la natura è sull’orlo si una catastrofe irreversibile, come non lo è stata mai, si è fatto coraggio: siamo arrivati a un bivio. E qui entri in gioco tu
Il tema ambientale è trattato con sensibilità e attualità: gli incendi che devastano le foreste sono rappresentati come eventi con un retroscena magico, che dà un senso di mistero e di urgenza alla lotta per la difesa della natura. L’autrice sviluppa un sistema magico che si evolve nel tempo, trasmettendo conoscenze e tradizioni tramandate di madre in figlia (infatti anche le antenate di Rosa Lia sono state delle streghe), e attraverso le figure dei pupari, personaggi che uniscono tradizione e innovazione. Le Magare che i due ragazzi incontreranno alla scuola di magia sono, inoltre, nomi molto famosi nella tradizione siciliana perché si tratta di donne accusate e processate per stregoneria, tra le più famose dell’isola.
Streghe, fattucchiere, incantatrici, donas de fuera… Magare. Dateci il nome che volete: è un gran piacere per noi conoscervi
Questa scelta di mescolare la storia con le tradizioni e la magia arricchisce la narrazione di un senso di radicamento culturale, creando un ponte tra passato e presente, tra magia antica e sensibilità moderna.
In conclusione, Rosa Lia e il segreto degli alberi si rivela una lettura coinvolgente e di grande valore, capace di trasmettere un messaggio importante: la salvaguardia dell’ambiente e il rispetto della natura sono valori fondamentali, specialmente in un mondo sempre più indifferente e disinteressato alle sorti del pianeta. Rosa Lia riesce a intrecciare tradizione e innovazione, creando un racconto che ricorda le storie famigliari tramandate di generazione in generazione, ma con poteri nascosti e scuole di magia segrete.
Un libro consigliato a lettorɜ di tutte le età, che invita a sognare, riflettere e agire, in un mix di magia, avventura e consapevolezza ambientale. Un ritorno alle radici della fantasia, con un tocco di modernità e un messaggio universale: il nostro mondo merita di essere preservato, e la magia più potente è quella della natura stessa.

Titolo: Rosa Lia e il segreto degli alberi
Autrice: Nora W. Almerina
Casa editrice: Sellerio
Codice ISBN: 9788838948428
Cosa troverai in questo libro: temi ambientali, lotta contro il male, amicizia e tradizione

