L’incredibile storia di Lavinia

Scritto da Giorgia

I titoli magici di cui è costellata la letteratura per l’infanzia ci portano attraverso il sorprendente mondo delle fiabe, delle favole e del fantasy. Ne “L’Incredibile storia di Lavinia” è la fiaba che ci fa da guida trattandosi di un retelling moderno della Piccola fiammiferaia di Andersen. La fiaba è da sempre considerato un genere per l’infanzia, ma a differenza della favola, che è per un pubblico più giovane, la fiaba punta a quella fascia di età un po’ più matura. Infatti presenta storie complesse e strutturate, ambientate in mondi incantati dove le leggi della realtà possono essere sovvertite. Inoltre coinvolge personaggi umani e creature magiche, affrontando temi universali come il bene contro il male, offrendo spunti di riflessione, ma sempre stimolando l’immaginazione e lo sviluppo emotivo.
In questo retelling Bianca Pitzorno riporta in vita la fiaba della Piccola fiammiferaia aggiungendo, però, elementi magici che rientrano nella categoria del fantasy. Sono presenti, infatti, una protagonista eletta, oggetti magici e la ricerca ultima del proprio IO, creando però un finale più allegro. Pitzorno stessa ringrazia proprio Andersen per la fiaba da cui prende spunto, Tolkien per l’idea dell’oggetto magico e King per lo spunto su come utilizzarlo. L’autrice mostra così quanto è facile amalgamare questi elementi creando, se non proprio un genere nuovo, qualcosa che prende spunto da vari elementi propri di generi diversi. In questo modo si offre al giovane pubblico una storia indimenticabile.

Ringrazio per l’ispirazione: Andersen per la fiammiferaia, Tolkien per l’anello, King per lo sguardo, Voltaire perché sì e Madre Natura per la cacca
Bianca Pitzorno, introduzione di L’incredibile storia di Lavinia

Lavinia è una piccola fiammiferaia che vive per le strade di Milano, la sua vita è molto misera fino a che una fata decide di aiutarla donandole un oggetto magico: un anello. Da quel momento per Lavinia si spalancano le porte su mille possibilità. Grazie al suo ingegno potrà riscattarsi e cercare un vita migliore, nonché quello che ha sempre sognato: trovare un amico. Bianca Pitzorno è nota per il suo stile coinvolgente e per la capacità di trattare temi importanti come l’amicizia, il coraggio e la crescita personale. Spesso rende le sue storie divertenti e con personaggi a cui un bambino può avvicinarsi facilmente immaginando di essere proprio quei protagonisti. Del resto Lavinia riceve un oggetto magico molto particolare e che creerà momenti di imbarazzo, ma soprattutto di ilarità per il pubblico a cui è rivolto. Ebbene sì, questo magico anello che Lavinia accetta dalla fata può trasformare per magia le cose in…cacca. E di certo un pubblico adulto potrebbe storcere il naso di fronte a tutto ciò, ma non va perso di vista che la fascia di età a cui il romanzo è rivolto (età di lettura consigliata dai 7 anni in su), troverà tutto divertente e anche lievemente sovversivo. In particolare perché usa delle parole e crea situazioni che spesso sono “vietate” ai più piccoli.

L’incredibile storia di Lavinia è quindi un’ottima lettura per la fascia di pubblico a cui è rivolta. É sicuramente una storia irresistibile grazie al suo intreccio semplice e scorrevole. Una storia che mescola la fiaba più classica a un pizzico di urban fantasy e che può sollecitare pensieri positivi passando attraverso situazioni ilari.
Del resto Lavinia cercherà una vita migliore in modi non convenzionali, cosa che crea un grande incentivo alla speranza in generale. Per quanto venata da un pizzico di quella cattiveria maliziosa propria dei bambini.

La lettura svolge comunque un ruolo positivo perché permette di immaginare un mondo migliore, che offre le stesse possibilità a tutti, anche se per arrivarci si devono utilizzare metodi non convenzionali. Ma come sempre Pitzorno regala il suo messaggio ultimo nelle pagine finali. Lavinia cerca vendetta e pur non usando mai questa parola o muovendo il pensiero in tal senso, di fatto di vendetta si tratta. Quando il suo nuovo potere comincia a darle alla testa quello che la salverà è proprio ciò che ha cercato per tutta la vita: l’amicizia. Dopo essersi elevata grazie al dono della fata e al suo ingegno, a Lavinia manca solo un amico nella sua vita e lo troverà in un ragazzo della sua età, pronto a salvarla anche quando lei non sa di averne bisogno. Ancora una volta è l’amicizia la chiave di tutto, che sopravvive nonostante i cambiamenti e le prove della vita.

Ora Lavinia non si dava più tante arie. Essere stata lei stessa cacca anche solo per un’ora, l’aveva riempita di saggezza. Capiva di non valere molto di più delle altre persone e capiva che l’amicizia tante volte serve più di un anello magico.

In conclusione L’incredibile storia di Lavinia è una lettura frizzante, dal tono più fiabesco che da fantasy vero e proprio. La protagonista è stata scelta come eletta, ma alla fine cerca solo l’accettazione delle altre persone e il conforto dato dall’amicizia. La storia con il suo intento semplice, eppure di impatto, ci permette comunque di sognare un mondo migliore leggermente magico e fuori dai canoni. Un mondo che sembrerà perfettamente fattibile per i bambini a cui è rivolto e questa è la grande magia che c’è dietro al fantasy per l’infanzia.

Titolo: L’incredibile storia di Lavinia
Autrice: Bianca Pitzorno
Codice ISBN: 9788866566786
Casa editrice: Einaudi

Cosa troverete in questo libro:
Irriverenza
Divertimento
Desiderio di riscatto

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